Un pianeta vicino induce brillamenti sulla sua stella ospite

Un pianeta vicino scatena brillamenti stellari

Un recente studio pubblicato su arXiv (arXiv:2507.00791v2) rivela la prima rilevazione di brillamenti indotti da un pianeta sulla stella HIP 67522. Questo evento segna una svolta nella comprensione dell’interazione stella-pianeta e del suo impatto sulle atmosfere planetarie.

Negli ultimi dieci anni, sono stati scoperti centinaia di esopianeti con orbite estremamente brevi, inferiori a 10 giorni. A differenza del sistema solare, questi pianeti orbitano molto vicino alle loro stelle ospiti, perturbando le linee del campo magnetico stellare. Questa interazione può intensificare l’attività magnetica della stella, causando brillamenti. Nonostante ciò, la ricerca di interazioni magnetiche stella-pianeta è rimasta inconcludente fino ad ora.

Combinando dati fotometrici dalla missione TESS e osservazioni CHEOPS per un periodo di 5 anni, i ricercatori hanno scoperto che i 15 brillamenti su HIP 67522 si concentrano vicino alla fase di transito del pianeta più interno. Ciò indica un’interazione magnetica stella-pianeta persistente. La stabilità di questa interazione suggerisce che il pianeta più interno sperimenta un tasso di brillamenti sei volte superiore a quello che subirebbe senza l’interazione. Il flusso di radiazione e particelle energetiche che bombardano HIP 67522 b potrebbe spiegare l’atmosfera estesa del pianeta, recentemente rilevata dal telescopio spaziale James Webb.

HIP 67522 rappresenta quindi un archetipo per comprendere l’impatto dell’interazione magnetica stella-pianeta sulle atmosfere dei giovani esopianeti.


Paper: ArXiv.org