Nuove scoperte sul vento galattico della Via Lattea
Un recente studio, pubblicato su arXiv (2601.05314v1), ha approfondito la natura dei venti galattici nella Via Lattea, concentrandosi in particolare sulla regione centrale della galassia. Ricerche multi-lunghezza d’onda, dalle onde radio ai raggi X, hanno rivelato la presenza di gas multifase ad alta velocità vicino al centro galattico, indicando potenti deflussi galattici.
I ricercatori hanno sviluppato modelli semi-analitici per simulare questi deflussi, considerando una fase di gas caldo (T >> 10^6 K) che racchiude nubi più fredde (T ~ 5000 K). I modelli hanno incluso il potenziale gravitazionale della Via Lattea, la forza di trascinamento esercitata dalla fase calda sulle nubi fredde e lo scambio di massa, quantità di moto ed energia tra le fasi gassose. Utilizzando l’inferenza bayesiana, i ricercatori hanno confrontato le previsioni dei modelli con le osservazioni delle nubi di idrogeno neutro (HI) ad alta velocità rilevate fino a circa 1,5 kpc sopra il piano galattico vicino al centro galattico.
I risultati suggeriscono che i venti guidati dalle supernovae, originati dalla formazione stellare nella zona molecolare centrale, possono riprodurre con successo le velocità osservate, la distribuzione spaziale e le masse delle nubi. Nei modelli bifase, i fattori di carico di massa ed energia di entrambe le fasi sono coerenti con le recenti aspettative teoriche. Le nubi fredde sono accelerate dal vento caldo attraverso la pressione di trascinamento e l’accumulo di materiale ad alta velocità, derivante dalla miscelazione turbolenta e dal successivo raffreddamento. Tuttavia, questa interazione porta anche alla graduale distruzione delle nubi, con quelle più piccole che perdono oltre il 70% della loro massa iniziale quando raggiungono circa 2 kpc.
Paper: ArXiv.org