Avanzamento della terapia con cellule T adottive nel cancro ovarico: barriere, innovazioni e piattaforme emergenti

Terapia con cellule T adottive: una promessa per il cancro ovarico

La terapia con cellule adottive (ACT) ha mostrato un potenziale curativo in alcuni tumori, ma la sua applicazione ai tumori solidi come il cancro ovarico (OC) è stata ostacolata da diversi fattori. Questi includono l’eterogeneità del tumore, l’esclusione immunitaria e un microambiente tumorale profondamente immunosoppressivo.

Modalità ACT attuali e future

Questa rassegna fornisce un’analisi completa delle attuali modalità ACT. Sono incluse le terapie con linfociti infiltranti il tumore, i recettori delle cellule T ingegnerizzati e le cellule T con recettore chimerico dell’antigene. L’articolo esplora anche le innovazioni in atto per superare le barriere esistenti, come la modulazione del microambiente tumorale e l’ottimizzazione del targeting del tumore.

Speranze per il futuro

Nonostante le sfide, la ricerca nel campo della ACT per il cancro ovarico è in rapida evoluzione. Nuove piattaforme e approcci terapeutici emergenti offrono speranza per migliorare l’efficacia e la sicurezza di questa promettente forma di terapia. Il futuro della lotta contro il cancro ovarico potrebbe dipendere in larga misura dai progressi in questo campo.


Fonte: PubMed (NIH)