Introduzione
Uno studio pubblicato su Science Advances ha esaminato la sismicità indotta dalla stimolazione a taglio nella roccia cristallina, con l’obiettivo di comprendere meglio la creazione di permeabilità su diverse scale. La ricerca, pubblicata nel gennaio 2026, si concentra sull’analisi dei dati sismici per diagnosticare i processi di fratturazione e la conseguente variazione della permeabilità nel sottosuolo.
Metodologia
La ricerca ha utilizzato dati sismici raccolti durante esperimenti di stimolazione a taglio. Sono state analizzate le onde sismiche generate dalla fratturazione della roccia, con particolare attenzione alla loro frequenza, ampiezza e localizzazione. Questi dati sono stati poi correlati con le variazioni di permeabilità misurate in situ, al fine di identificare i meccanismi di creazione della permeabilità.
Risultati
I risultati hanno mostrato una correlazione significativa tra l’attività sismica e l’aumento della permeabilità nella roccia cristallina. È stato osservato che la creazione di nuove fratture e l’apertura di fratture preesistenti sono direttamente legate all’aumento della sismicità. L’analisi ha permesso di identificare i modelli di fratturazione su scale che vanno dai centimetri ai sub-chilometri, fornendo una visione dettagliata dei processi che influenzano la permeabilità.
Conclusioni
Lo studio fornisce importanti informazioni sui processi di fratturazione nella roccia cristallina durante la stimolazione a taglio. I risultati ottenuti possono essere utilizzati per ottimizzare le tecniche di stimolazione e migliorare la gestione dei siti geotermici e di stoccaggio sotterraneo. La capacità di diagnosticare la creazione di permeabilità attraverso l’analisi sismica rappresenta un passo avanti significativo nella comprensione del comportamento delle rocce in condizioni di stress.
Fonte: Science Advances