Il progetto AIDA-TNG: forme degli aloni 3D

Il progetto AIDA-TNG: forme degli aloni 3D

Un nuovo studio, basato sul progetto AIDA-TNG, esplora le forme tridimensionali degli aloni di materia oscura, offrendo nuove prospettive per comprendere la natura della materia oscura stessa. Il lavoro, pubblicato su arXiv (arXiv:2512.15856v2), analizza i risultati di simulazioni cosmologiche ad alta risoluzione, confrontando diversi modelli di materia oscura, tra cui Self-Interacting Dark Matter (SIDM) e Warm Dark Matter (WDM), con il modello standard Cold Dark Matter (CDM).

Lo studio si concentra sulla caratterizzazione della forma 3D della materia totale all’interno degli aloni, considerando sia la materia oscura che le componenti barioniche (stelle e gas) a diverse distanze dal centro. I risultati rivelano differenze significative tra i vari modelli. I modelli SIDM, ad esempio, tendono a produrre aloni più sferici, specialmente nelle regioni interne, a causa dello scambio di momento tra le particelle di materia oscura. Gli aloni WDM mostrano una sfericità leggermente maggiore rispetto ai modelli CDM, con una minore concentrazione.

L’inclusione della fisica barionica, ottenuta tramite simulazioni avanzate, produce un arrotondamento delle regioni centrali di tutti gli aloni. Nonostante questo, le distinzioni tra i diversi modelli di materia oscura rimangono evidenti. La ricerca dimostra come l’analisi delle forme degli aloni possa essere uno strumento prezioso per interpretare i dati multi-lunghezza d’onda delle galassie e degli ammassi, aprendo nuove strade per la comprensione della materia oscura e della formazione delle galassie.


Paper: ArXiv.org