Sondando la Relatività Generale su scale cosmologiche negli anni ’40

Sondando la Relatività Generale su scale cosmologiche negli anni ’40

La relatività generale è stata testata in modo eccellente in regimi di campo intenso, tuttavia la sua validità su scale cosmologiche rimane in gran parte inesplorata. I prossimi sondaggi sulla struttura su larga scala, ampi e profondi, accederanno alle scale ultra-grandi e lineari dove gli effetti relativistici – termini Doppler, redshift gravitazionale, ingrandimento gravitazionale e evoluzione del potenziale – lasciano impronte significative nell’ammasso delle galassie. Queste firme rappresentano sonde uniche dello spaziotempo che sono inaccessibili alle analisi newtoniane standard, ma diventano sempre più importanti con la crescita dei volumi di indagine.

Delineiamo il potenziale scientifico delle strutture di prossima generazione, come quelle previste nel programma Expanding Horizons dell’ESO, per fornire le prime misurazioni robuste degli effetti relativistici nella struttura su larga scala attraverso spettri di potenza multi-tracciatore e il bispettro single-tracciatore delle galassie Lyman-break ad alto redshift. La rilevazione di questi contributi aprirebbe una nuova finestra sulla gravità, consentendo test di precisione della relatività generale e delle sue alternative su scale cosmologiche negli anni ’40.

L’obiettivo è quindi quello di ottenere una comprensione più approfondita dell’universo, sondando i limiti della relatività generale e cercando potenziali deviazioni che potrebbero rivelare nuove fisiche oltre il modello standard della cosmologia. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la comprensione della natura della gravità e dell’evoluzione dell’universo su scala cosmologica.


Paper: ArXiv.org