Fattibilità della discriminazione della massa primaria evento per evento utilizzando osservabili radio e apprendimento automatico supervisionato

Nuova ricerca esplora la discriminazione di massa con osservabili radio

Un nuovo studio, pubblicato su arXiv (2601.05969v1), indaga la fattibilità della discriminazione della massa primaria evento per evento utilizzando esclusivamente osservabili radio. La ricerca si concentra sull’analisi della possibilità di distinguere tra diversi tipi di particelle primarie (come protoni e nuclei atomici) che colpiscono l’atmosfera terrestre, basandosi unicamente sulle emissioni radio generate dalle cascate di raggi cosmici.

Nonostante l’analisi non richieda la ricostruzione esplicita del massimo dello sciame ($X_{max}$), la capacità di discriminazione deriva dalla sensibilità delle osservabili radio allo sviluppo longitudinale dello sciame atmosferico esteso (EAS). Questo approccio radio-based potrebbe essere particolarmente rilevante per esperimenti che si basano solo sulla radio, come GRAND. Per valutare la fattibilità, sono stati stabiliti limiti superiori conservativi sull’accuratezza della discriminazione, utilizzando un algoritmo di apprendimento automatico supervisionato, ovvero una random forest (RF). I dati utilizzati comprendono i campi elettrici di picco e le pendenze spettrali, che offrono un potere di discriminazione complementare, oltre alle distanze delle antenne dall’asse dello sciame.

L’RF è stata addestrata e testata utilizzando grandi set di eventi generati dalla simulazione di emissione radio veloce e dalla risposta semplificata del rivelatore implementata nel framework RDSim. I risultati mostrano accuratezze di discriminazione tra l’81% e il 96% sull’intervallo zenitale studiato, anche dopo aver normalizzato ogni sciame per la sua energia elettromagnetica. Questi risultati dimostrano che la discriminazione della massa primaria evento per evento, usando osservabili radio, è fattibile in linea di principio.


Paper: ArXiv.org

Evento di distruzione mareale oscurato dalla polvere e radio-emittente coincide con un evento di neutrini ad alta energia

Un’analisi approfondita rivela una potenziale connessione tra eventi di distruzione mareale (TDE) oscurati dalla polvere e l’emissione di neutrini ad alta energia.

La ricerca, basata sull’articolo arXiv:2601.05601v1, si concentra sull’identificazione delle sorgenti di neutrini ad alta energia rilevati da IceCube. Nonostante i progressi, le origini astrofisiche di questi eventi rimangono in gran parte sconosciute. Gli scienziati hanno esaminato la coincidenza temporale e spaziale tra eventi di neutrini e bagliori radio transitori, scoprendo un candidato TDE oscurato otticamente, SDSS J151345.75 + 311125.2, in correlazione con l’evento di neutrini sub-PeV IC170514B.

L’analisi dello spettro di sincrotrone, che copre 605 giorni, rivela una regione radio-emittente stabile, con un’energia cinetica fino a $10^{51}$ erg. Le immagini ad alta risoluzione, ottenute dall’European VLBI Network, mostrano un’emissione radio compatta, suggerendo un’interazione tra un flusso decelerante e un mezzo circumnucleare denso. Questa interazione potrebbe essere il sito di produzione di neutrini attraverso collisioni protone-protone, fornendo un ambiente ad alta densità. Ulteriori ricerche su transitori radio coincidenti con neutrini ad alta energia potrebbero confermare questa ipotesi.


Paper: ArXiv.org