Un sistema di sensori flessibili multimodali per la telediagnosi

L’aumento dell’aspettativa di vita e la necessità di cure mediche

I recenti progressi negli standard di vita, nelle tecnologie mediche e nella nutrizione hanno contribuito all’aumento globale dell’aspettativa di vita. Tuttavia, il divario crescente tra l’aspettativa di vita e l’aspettativa di vita in buona salute indica che una popolazione sempre più numerosa richiede cure mediche continue e ospedalizzazione. In questo contesto, lo sviluppo di un sistema di telediagnosi da utilizzare a casa si presenta come una soluzione promettente.

Il potenziale della telediagnosi

La telediagnosi, o telemedicina diagnostica, offre la possibilità di migliorare la qualità della vita dei pazienti e degli operatori sanitari. Questa tecnologia innovativa punta ad estendere la durata della vita in buona salute e a ridurre l’onere sui sistemi sanitari. I sistemi di telediagnosi consentono di monitorare a distanza i parametri vitali e lo stato di salute dei pazienti, consentendo una diagnosi precoce e un intervento tempestivo.

Il ruolo dei sensori flessibili multimodali

Lo studio si concentra sullo sviluppo di un sistema di sensori flessibili multimodali. Questi sensori possono essere integrati in dispositivi indossabili o ambientali, consentendo la raccolta di dati fisiologici completi. L’utilizzo di sensori multipli permette di monitorare diversi aspetti della salute, come la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la temperatura corporea e i livelli di ossigeno nel sangue. I dati raccolti vengono poi trasmessi a un centro di monitoraggio remoto, dove i professionisti sanitari possono valutare lo stato di salute del paziente e intervenire se necessario.

Questo approccio rappresenta un passo avanti significativo nella gestione della salute, offrendo un modo più conveniente ed efficiente per monitorare e curare i pazienti, soprattutto quelli con condizioni croniche o che vivono in aree remote.


Fonte: PubMed (NIH)