Nuova scoperta nel campo dell’astrofisica delle alte energie
Un recente studio, basato sui dati del Large High Altitude Air Shower Observatory (LHAASO), ha annunciato la prima rilevazione di emissioni di raggi gamma a energia ultra-alta (UHE; >100 TeV) dal sistema binario LS I +61 303. Questa scoperta segna un passo significativo nella comprensione dei processi di accelerazione delle particelle in ambienti astrofisici estremi.
LS I +61 303 è un sistema binario prototipico a raggi gamma, composto da una stella massiccia e da una stella compatta, probabilmente una pulsar. L’interazione tra i venti stellari delle due stelle crea un ambiente dinamico dove le particelle vengono accelerate a energie estremamente elevate. La ricerca, pubblicata su arXiv (arXiv:2510.23345v2), riporta i risultati dettagliati dell’osservazione.
I dati di LHAASO hanno rivelato segnali significativi: una significatività di 9.2σ nel Water Cherenkov Detector Array (WCDA, 1.4–30.5 TeV) e di 6.2σ nel Kilometer Square Array (KM2A, 25–267 TeV). In particolare, KM2A ha individuato 16 eventi simili a fotoni sopra i 100 TeV, con un’aspettativa di soli 5.1 eventi di background, indicando una rilevazione a 3.8σ. Questi risultati forniscono prove evidenti dell’accelerazione di particelle estreme in LS I +61 303.
Ulteriormente, lo studio osserva una modulazione orbitale con una confidenza di 4.0σ tra 25 e 100 TeV, suggerendo una modulazione energetica. Questi risultati potrebbero indicare una combinazione di processi leptonici e adronici nel sistema. Ulteriori studi sono necessari per chiarire i meccanismi di accelerazione e di emissione in questo affascinante sistema binario.
Paper: ArXiv.org