Malattia renale cronica e qualità della vita: un focus globale
Un recente studio pubblicato su PubMed evidenzia una problematica significativa riguardante la qualità della vita dei pazienti affetti da malattia renale cronica (CKD), in particolare nei paesi a basso e medio reddito (LLMICs). La ricerca, una revisione sistematica e meta-analisi, ha esaminato i dati esistenti per fornire un quadro completo della situazione.
Deterioramento marcato della qualità della vita
I risultati dello studio sono allarmanti. I pazienti affetti da CKD nei LLMICs sperimentano un notevole deterioramento della qualità della vita, soprattutto negli stadi avanzati della malattia. Questo deterioramento è significativamente peggiore rispetto a quanto osservato nei paesi ad alto reddito, rivelando marcate disuguaglianze a livello globale.
Implicazioni e raccomandazioni
Questa ricerca fornisce i primi parametri di riferimento specifici per la HRQoL (Health-Related Quality of Life) attraverso le diverse fasi della CKD, sottolineando l’urgente necessità di interventi più precoci. L’accesso a trattamenti efficaci, inclusa la dialisi e il trapianto di rene, è cruciale. L’ineguaglianza nell’accesso alle cure e l’impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti richiedono un’attenzione immediata da parte dei responsabili politici e degli operatori sanitari per ridurre il divario globale nella cura della CKD.
Lo studio suggerisce che investire in programmi di screening precoce e fornire un’assistenza sanitaria di alta qualità per la gestione della CKD nei LLMICs, può migliorare notevolmente la qualità della vita di questi pazienti. Inoltre, aumentare l’accesso al trapianto di rene, in particolare in questi contesti, rappresenta un obiettivo primario.
Fonte: PubMed (NIH)