Attraverso lo Specchio degli LLM: Un’Indagine Socratica su Asini, Elefanti e Mercati

Studio rivela bias ideologici nei modelli linguistici di grandi dimensioni

Un recente studio, pubblicato su arXiv (2503.16674v3), ha analizzato il problema del bias ideologico nei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), focalizzandosi sulla sua manifestazione in contesti giornalistici. La ricerca, condotta su otto diversi LLM, ha utilizzato due dataset specifici, POLIGEN ed ECONOLEX, che coprono rispettivamente il discorso politico ed economico, ambiti particolarmente sensibili al framing bias.

Lo studio si è spinto oltre la semplice generazione di testo, esplorando l’uso degli LLM come valutatori (LLM-as-a-judge), capaci di fornire feedback che influenzano il giudizio umano. I ricercatori, ispirandosi al metodo socratico, hanno analizzato il feedback degli LLM sui propri output, cercando incoerenze nel loro ragionamento. I risultati hanno evidenziato che, sebbene la maggior parte degli LLM riesca ad annotare accuratamente i testi con framing ideologico, con GPT-4o che raggiunge un’accuratezza pari a quella umana, l’indagine socratica ha rivelato delle preferenze nei confronti di determinate prospettive.

In particolare, quando confrontati con confronti binari, gli LLM hanno spesso mostrato una predilezione per una specifica visione o hanno percepito alcuni punti di vista come meno inclini al bias. Questa ricerca sottolinea l’importanza di monitorare attentamente il bias nei LLM, soprattutto in ambiti delicati come il giornalismo, dove le scelte di framing possono avere un impatto significativo sulla percezione pubblica.


Paper: ArXiv.org

Navigare gli immaginari sociotecnici dei lavoratori tecnologici brasiliani

Navigating the Sociotechnical Imaginaries of Brazilian Tech Workers

Questo capitolo esplora gli immaginari sociotecnici dei lavoratori tecnologici brasiliani, un gruppo spesso trascurato nella ricerca sul lavoro digitale, nonostante il loro ruolo nella progettazione dei sistemi digitali che plasmano la vita quotidiana. Basato sull’idea degli immaginari sociotecnici come visioni costruite collettivamente che guidano lo sviluppo e la governance della tecnologia, il capitolo sostiene che guardare dal Sud del mondo aiuta a sfidare l’universalismo dei dati e a mettere in primo piano valori, vincoli e futuri situati localmente. Attraverso interviste semi-strutturate con 26 professionisti brasiliani condotte tra luglio e dicembre 2023, il capitolo mappa come i lavoratori interpretano la responsabilità, il bias e il potere nello sviluppo dell’IA e delle piattaforme. I risultati evidenziano le ricorrenti tensioni tra il discorso accademico e quello industriale sul bias algoritmico, i limiti della responsabilità aziendale in merito ai danni agli utenti e alla sorveglianza, e i significati controversi della sovranità digitale, comprese le iniziative di base che cercano futuri tecnologici alternativi allineati con le esigenze delle comunità marginalizzate.


Paper: ArXiv.org