Sciami di pesci robotici autoreconfigurabili: realizzazione collettiva di diverse locomozioni e impegnativi compiti acquatici

Pesci robotici si adattano e collaborano

Un recente studio pubblicato su Science Advances descrive lo sviluppo di sciami di pesci robotici in grado di autoreconfigurarsi per affrontare compiti acquatici complessi. Questi robot, progettati per imitare il comportamento dei pesci, dimostrano una notevole capacità di adattamento e collaborazione. La ricerca, pubblicata nel gennaio 2026, evidenzia come questi sistemi possano operare in modo efficiente in ambienti acquatici difficili, aprendo nuove prospettive per applicazioni in vari campi dell’ingegneria.

Diversità di locomozione

La chiave del successo di questi robot risiede nella loro capacità di cambiare forma e movimento. I pesci robotici possono passare da una locomozione all’altra, adattandosi alle esigenze specifiche del compito da svolgere. Questa flessibilità permette loro di navigare in ambienti complessi, superare ostacoli e ottimizzare l’efficienza energetica. L’autoreconfigurazione consente inoltre di distribuire i compiti all’interno dello sciame, migliorando la resilienza complessiva del sistema.

Applicazioni e futuro

Le potenziali applicazioni di questa tecnologia sono molteplici, dalla sorveglianza ambientale alla ricerca scientifica sottomarina, fino all’ispezione di infrastrutture. La capacità di lavorare in gruppo e di adattarsi a diversi scenari rende questi robot particolarmente promettenti. I ricercatori prevedono ulteriori sviluppi, come l’integrazione di sensori avanzati e l’aumento dell’autonomia, per ampliare le capacità degli sciami di pesci robotici e renderli strumenti ancora più versatili ed efficaci.


Fonte: Science Advances