Possono i modelli linguistici di grandi dimensioni interpretare i dati non strutturati delle chat sui processi decisionali dinamici di gruppo? Evidenze sulla scelta congiunta della destinazione

Nuove frontiere nell’analisi dei processi decisionali di gruppo

La ricerca pubblicata su arXiv (arXiv:2601.05582v1) esplora l’utilizzo dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per interpretare i dati non strutturati provenienti dalle chat, con l’obiettivo di comprendere i processi decisionali dinamici all’interno dei gruppi. Lo studio si concentra in particolare sulle scelte congiunte, come la decisione di dove mangiare fuori, prendendo come caso di studio i dati relativi alle attività di ristorazione in Giappone.

Tradizionalmente, l’osservazione dei processi decisionali di gruppo è complessa. L’avvento di nuovi tipi di dati, come le chat non strutturate, offre una nuova prospettiva. Tuttavia, l’interpretazione di questi dati richiede l’inferenza di fattori espliciti e impliciti, un compito che spesso implica l’annotazione manuale dei dialoghi. I ricercatori hanno sviluppato un framework basato su LLM ispirato al processo di acquisizione della conoscenza, che estrae sequenzialmente i fattori decisionali chiave. Questo processo strutturato guida l’LLM nell’interpretazione dei dati delle chat, convertendo i dialoghi non strutturati in dati tabulari strutturati.

I risultati dimostrano che, sebbene gli LLM catturino in modo affidabile i fattori decisionali espliciti, hanno difficoltà a identificare i fattori impliciti e sfumati che gli annotatori umani identificano facilmente. Lo studio evidenzia i contesti specifici in cui l’estrazione basata su LLM può essere considerata affidabile, evidenziando i limiti attuali e suggerendo dove l’intervento umano rimane essenziale. Questi risultati sottolineano sia il potenziale che i limiti dell’analisi basata su LLM nell’incorporare fonti di dati non tradizionali sulle attività sociali.


Paper: ArXiv.org