Personalizzare le terapie nel cancro al seno metastatico HR-positivo/HER2-negativo

Nuove Prospettive nel Trattamento del Cancro al Seno Metastatico

Un recente studio pubblicato su PubMed (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41524544/) apre nuove prospettive nel trattamento del cancro al seno metastatico (MBC) HR-positivo/HER2-negativo, il sottotipo più comune di cancro al seno metastatico. Questo tipo di cancro è caratterizzato da un decorso relativamente lungo, ma variabile, e da una sostanziale eterogeneità sia intertumore che intratumorale. Lo studio sottolinea l’importanza di personalizzare le terapie per affrontare queste complessità.

L’Eterogeneità come Sfida

Sebbene le terapie ormonali rimangano la pietra angolare del trattamento, quasi tutti i pazienti sviluppano alla fine resistenza. La ricerca si concentra sulla comprensione dei meccanismi di questa resistenza e sullo sviluppo di strategie terapeutiche mirate che possano superarla. L’eterogeneità del tumore, sia tra diversi pazienti che all’interno dello stesso tumore, rende questa sfida ancora più complessa. Identificare biomarcatori specifici e comprendere i percorsi di segnalazione cellulare coinvolti sono cruciali per la personalizzazione del trattamento.

Verso Terapie Personalizzate

Lo studio evidenzia la necessità di approcci terapeutici su misura. Questo include la selezione dei pazienti, il monitoraggio della risposta al trattamento e l’adattamento delle terapie nel tempo. L’obiettivo è quello di massimizzare l’efficacia del trattamento e minimizzare gli effetti collaterali. La ricerca futura si concentrerà sullo sviluppo di nuove terapie, sulla combinazione di farmaci esistenti e sull’identificazione di nuovi target terapeutici per migliorare i risultati per i pazienti affetti da cancro al seno metastatico HR-positivo/HER2-negativo.


Fonte: PubMed (NIH)