Disturbi neurologici paraneoplastici e complicazioni neurologiche degli inibitori del checkpoint immunitario

Introduzione

Un recente studio approfondisce il legame tra i disturbi neurologici paraneoplastici (PNS) e le complicanze neurologiche derivanti dall’uso degli inibitori del checkpoint immunitario (ICI). I PNS sono sindromi rare causate da una risposta immunitaria anomala contro il sistema nervoso, innescata dalla presenza di un tumore. D’altra parte, gli ICI sono immunoterapie antitumorali che migliorano l’immunità antitumorale, ma possono anche causare eventi avversi immuno-correlati (irAE) in diversi sistemi, incluso il sistema nervoso.

Dettagli dello Studio

Lo studio evidenzia come i PNS derivino da una risposta immunitaria diretta contro il sistema nervoso, scatenata dalla presenza di un tumore. Gli ICI, migliorando la risposta immunitaria, possono paradossalmente esacerbare queste condizioni o causare nuovi problemi neurologici. Questi farmaci agiscono bloccando le molecole di checkpoint immunitario, come PD-1 e CTLA-4, sulle cellule immunitarie e tumorali, potenziando la risposta immunitaria contro il cancro. Tuttavia, questa maggiore attività immunitaria può portare a irAE neurologici.

Implicazioni Cliniche

Le complicazioni neurologiche causate dagli ICI possono variare ampiamente, dalla neuropatia periferica alle miastenia gravis. La gestione di questi eventi richiede un’attenta valutazione neurologica e, in molti casi, l’interruzione della terapia con ICI e l’uso di farmaci immunosoppressori. La comprensione di queste interazioni è fondamentale per la gestione dei pazienti oncologici trattati con ICI, al fine di bilanciare efficacemente i benefici terapeutici con i potenziali rischi neurologici.


Fonte: PubMed (NIH)