Il comportamento irreversibile guida i flussi neurali nell’ippocampo

Irreversibilità e Mappa Cognitiva nell’Ippocampo

Una recente pubblicazione su arXiv (2601.05284v1) esplora la connessione tra l’irreversibilità nel cervello e nel comportamento. Lo studio, condotto sull’ippocampo, area cerebrale cruciale per la memoria spaziale, rivela un’interessante correlazione tra i flussi neurali e i movimenti fisici. Gli scienziati hanno osservato che l’attività neurale nell’ippocampo non è simmetrica nel tempo, un fenomeno legato alla direzione dei flussi tra stati cerebrali. Analogamente, anche il comportamento degli animali mostra irreversibilità, con transizioni unidirezionali tra stati comportamentali.

La ricerca ha quantificato l’irreversibilità neurale tramite correlazioni incrociate temporali tra neuroni, dimostrando come i movimenti di un topo lungo un percorso virtuale generino flussi neurali nella sua mappa cognitiva. Un modello con soli tre parametri (velocità media del topo, varianza della velocità e risoluzione della codifica neurale) è sufficiente a spiegare l’irreversibilità osservata. Questo modello evidenzia un meccanismo diretto che collega i movimenti nel mondo esterno con l’organizzazione dell’informazione nell’ippocampo.

I risultati offrono una comprensione meccanicistica dell’irreversibilità nell’ippocampo, sottolineando il legame tra la rottura della simmetria nel cervello e il comportamento. Questo studio apre nuove prospettive sulla relazione tra la dinamica neurale e il modo in cui il cervello rappresenta e elabora le informazioni spaziali.


Paper: ArXiv.org