Astrochimica ad alta energia nel mezzo interstellare molecolare

Astrochimica ad alta energia nel mezzo interstellare molecolare

Negli ultimi dieci anni, l’astrochimica ha subito un cambiamento significativo con una rinnovata attenzione al ruolo dei processi non termici nel mezzo interstellare molecolare, in particolare le particelle energetiche (come i raggi cosmici e gli elettroni veloci) e le radiazioni X. Questo è dovuto in gran parte alle nuove osservazioni di molecole organiche complesse interstellari (iCOMS) in ambienti che ne inibirebbero la formazione, come gas freddo e denso nei nuclei pre-stellari o negli ambienti ad alta energia nei centri galattici. Parallelamente, c’è stata una pletora di nuove indagini di laboratorio sul ruolo delle radiazioni ad alta energia e degli elettroni sulla chimica dei ghiacci astrofisici, dimostrando la capacità di questa radiazione di indurre una chimica complessa. Negli ultimi anni, anche i modelli teorici hanno iniziato a includere i nuovi processi guidati dai raggi cosmici sia nella fase gassosa che in quella del ghiaccio. In questa revisione, unifichiamo gli aspetti della chimica guidata dalle radiazioni X e dalle particelle energetiche in una ”astrochimica ad alta energia”, definendo questo termine e rivedendo i processi chimici sottostanti. Concludiamo esaminando vari laboratori in cui l’astrochimica ad alta energia è in gioco e identificando i problemi futuri da affrontare.


Paper: ArXiv.org