Introduzione
Due malattie post-virali, la sindrome da stanchezza cronica/encefalomielite mialgica (ME/CFS) e il Long COVID, condividono sintomi e alterazioni fisiopatologiche. Nonostante ciò, manca una spiegazione meccanicistica su come queste malattie vengono indotte e mantenute. Questo ostacola la scoperta e l’implementazione di biomarcatori e opzioni di trattamento, e in definitiva l’istituzione di una risoluzione clinica efficace.
La Ricerca
Un nuovo studio suggerisce un legame cruciale tra l’infezione virale acuta, la disfunzione endoteliale e lo sviluppo di ME/CFS e Long COVID. La ricerca propone che l’infezione virale porti a una disfunzione endoteliale, ovvero il malfunzionamento delle cellule che rivestono i vasi sanguigni. Questa disfunzione, a sua volta, potrebbe innescare l’invecchiamento endoteliale, un processo in cui le cellule endoteliali smettono di funzionare correttamente e rilasciano sostanze dannose.
Implicazioni
Questo studio fornisce nuove prospettive per la comprensione di ME/CFS e Long COVID. Il lavoro suggerisce che l’invecchiamento endoteliale indotto da virus potrebbe essere una causa e un fattore trainante di queste malattie. Individuare i meccanismi molecolari alla base di questo processo potrebbe portare allo sviluppo di nuovi trattamenti mirati a proteggere o ripristinare la funzione endoteliale. Ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere appieno questa complessa relazione e tradurla in benefici clinici per i pazienti.
Fonte: PubMed (NIH)